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Le chiese di Capranica
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SAN_FRANCESCO
Sec XIII SAN FRANCESCO ( già SAN LORENZO )sorge fuori dalle mura dell'antico castello su di una collinetta e data la sua grandezza e
posizione sembra abbia avuto nel passato funzione più di prestigio che di servizio cittadino La facciata è
semplice, con umile portale abbellito da una lunetta; al centro si apre un finestrone circolare incorniciato
dai segni zodiacali. La parte più antica in stile romanico, ha tre navate divise da colonne, pareti spoglie,
soffitto a capriate, piccole monofore. Oltre il transetto la chiesa si allunga nella cappella degli Anguillara,
in stile gotico, con soffitto a crociera e l'arco a sesto acuto poggiante su basse e tozze colonne addossate
alle pareti. Sul fondo del presbiterio, davanti all'abside appena accennata si erge solenne il monumento funebre
dei conti gemelli Francesco e Nicola, opera di Paolo da Gualdo (1400). Primo restauro: Nel 1927-29 Antonio
Mugnoz riportò la chiesa dal suo aspetto barocco che aveva assunto nei secoli alle primitive linee romaniche,
aggiungendovi la scalinata e il sacello dei caduti in guerra ( Il bassorilievo è opera dello scultore .....)
Un secondo restauro fu eseguito negli anni 1970-72, quando furono tolti dalle pareti intonaci e rosoni barocchi.
Prime notizie: già nel 1295 era officiata da un Canonico dipendente dal Vescovo di Sutri. Una bolla di papa
Bonifacio IX del 1400 concede ai canonici di San Lorenzo di trasferirsi in San Giovanni dentro le mura per
evitare le molestie dei briganti. Con la venuta in seguito dei Frati Minori Conventuali Francescani, la chiesa
cominciò ad essere chiamata San Francesco. All'interno: sulla parete sinistra si ammira un tempietto
marmoreo del '400 per la conservazione degli Olii Santi; frammento di una delicata Vergine con Bambino ( sec.XVI );
Affresco di Sant'Antonio da Padova tra S.Sebastiano e S.Rocco, recentemente attribuito per la sua raffinatezza,
composizione e spessore artistico a Michelangelo giovane. Sulle colonne dell'arcata di fronte al monumento
degli Anguillara, vi sono un Sant'Antonio Abate e una dolce Madonna con Bambino ( sec XV ). Sulla parete
destra: affresco con Sant'Antonio Abate o San Terenziano, tra S.Sebastiano e S.Rocco, opera attribuita ad
Antonio del Massaro, detto il Pastura (fine '400 ); affresco con l'immagine della Vergine circondata dagli
Apostoli ( sec.XVI ) di autore ignoto; segue un altro affresco raffigurante la Vergine con Bambino in braccio
circondata da angeli, firmata da Vincenzo Gatto, figlio di Jacopo Sebastiano di Corchiano, anno 1500.
Continuando si incontra un altare di tufo a corona del quale si possono ancora vedere residui di paesaggi e di
nature morte, con ai lati S.Rocco e S.Sebastiano. Firmato 1526, l'autore è ignoto. Si nota lo stemma del
card. Egidio Canini, vescovo di Sutri, committente. Ancora un affresco con la figura di Santa Lucia dolce nei
colori e nelle linee.; un tempietto con lapide funeraria, dedicato dal Card. Armagnac a Claudio Fosserio porta
la data MDLVII. Due piccole statue di marmo bianco poste ai lati del monumento raffigurano San Francesco con
il libro della regola e San Lorenzo con la graticola in mano.
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Casa di Riposo |
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OAK Point |
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